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Il Tour del Monte Rosa a piedi è stato sviluppato dall'Associazione Tour Monte Rosa - Matterhorn e suddiviso in 9 tappe con partenza e arrivo a Zermatt, il senso di marcia previsto è antiorario.
Nulla vieta ad ogni escursionista di poter cambiare il punto di partenza, il numero di tappe da affrontare, il senso di marcia o la possibilità di utilizzare impianti di risalita o servizi taxi fuoristrada.
Il percorso del Tour del Monte Rosa - Matterhorn è segnalato con un simbolo romboidale di colore giallo dai contorni neri, al cui interno è riportata la siglia TMR in color nero.

Giorno 1
Zermatt (1.606 m.s.l.m.) - Passo del Teodulo (3.317 m.s.l.m.)

La tappa che raggiunge le quote più elevate dell'intero Tour del Monte Rosa, l'unica che preveda l'attraversamento di un tratto di ghiacciaio e di conseguenza la conoscenza di un minimo di tecniche alpinistiche. 
Partendo dall'abitato di Zermatt si prospettano due alternative: risalire a piedi la valle del Furggbach oppure accorciare il proprio cammino utilizzando le funivie che portano al Piccolo Cervino (o Kleine Matterhorn)fermandosi alla stazione di Trockener Steg (2.939 m.s.l.m.).
In entrambi i casi dovrete dirigervi verso il rifugio Gandegghutte (a quota 3.029 m.s.l.m.) e percorrere la traccia che, attraversando il ghiacciaio del Teodulo, porta al Passo del Teodulo (3.317  m.s.l.m.) dove troverete il rifugio Teodulo (3.327 m.s.l.m.)
Vi ricordiamo che i tracciati lungo i ghiacciai sono soggetti a continue variazioni e che, in caso di maltempo, potrebbero addirittura scomparire fino alla battitura di uno nuovo. Per questo motivo consigliamo sempre, sia per questa che per le altre tappe, di avvalersi dell'accompagnamento o dei consigli di una guida alpina.

Giorno 2
Passo del Teodulo (3.317 m.s.l.m.) - St. Jacques .:. Ayas (1.689 m.s.l.m.)

Valicando il Passo del Teodulo si entra nel territorio italiano, dove si intraprende una discesa caratterizzata da immense pietraie e numerosi laghi alpini di un intenso color blu, fino a raggiungere il lago di Cime Bianche (2.808 m.s.l.m.).
Da qui si risale al Colle Superiore delle Cime Bianche (2.982 m.s.l.m.) e si imbocca il vallone di Courtod (detto anche vallone di Cime Bianche) che scende nella valle di Ayas, incontrando prima il villaggio di Fiery (1.878 m.s.l.m) e subito dopo la frazione di Saint Jacques (1.689 m.s.l.m.), entrambi facenti parte del comune di Ayas (più famoso con il nome della frazione Champoluc).
A voi la scelta, un comodo pernottamento a Saint Jacques o in una delle frazioni limitrofe oppure ancora pochi passi vi dividono da Resy, dove troverete il rifugio Ferraro (2.066 m.s.l.m.) e il rifugio delle Guide di Frachey (2.066 m.s.l.m.)
Vi ricordiamo che è comunque possibile iniziare questa tappa salendo con gli impianti a fune da Breuil-Cervinia (2050 m.s.l.m.), utilizzando le funivie che portano al Plateau Rosa (3480 m.s.l.m.) percorrendo la tratta Cervinia - Plan Maison - Laghi Cime Bianche - Testa Grigia.

Giorno 3
St. Jacques (1.689 m.s.l.m.) - Staffal .:. Gressoney (1.837 m.s.l.m)

Partenza in direzione Colle della Bettaforca (2.672 m.s.l.m.), dal comune di Ayas avrà inizio una tappa tranquilla, ma incredibilmente panoramica una volta entrati nella valle di Gressoney.
Qui si presenteranno due possibilità: salire di altri 50 metri e prendere prima una seggiovia e poi una funivia oppure raggiungere il fondo valle a piedi transitando su una comoda strada interpoderale che passando prima per il ristoro Sitten (2.297 m.s.l.m.), dove si gode di un panorama unico sul Monte Rosa, e poi per l'alpe Sitten, dove si erge la chiesetta di Sant'Anna che domina dall'alto il centro di Gressoney la Trinité (1.637 m.s.l.m.), raggiunge Staffal (1.837 m.s.l.m.), frazione di Gressoney la Trinité, centro degli impianti di risalita del comprensorio Monterosa Ski.
Ad impianti di risalita chiusi potrete contare sul servizio offerto da Taxi Monterosa che vi permetterà di raggiungere il Colle della Bettaforca o il Passo dei Salati in fuoristrada.
A voi la scelta, pernottare presso l'Albergo Ristoro Sitten che incontrerete lungo il cammino o portarsi avanti con il percorso e pernottare presso una delle strutture situate sul versante opposto della valle il rifugio Gabiet (2.375 m.s.l.m.), l'albergo del Ponte (2.401 m.s.l.m.), il rifugio Vigevano  (2.880 m.s.l.m.) o il Rifugio Guglielmina  (2.880 m.s.l.m.).
In alternativa consigliamo di dedicare mezza giornata alla scoperta dei due comuni, Gressoney la Trinité e Gressoney Saint Jean, dove le antiche usanze Walser, l'architettura e la storia sono ancora oggi molto vivi. Il primo che incontrerete, Gressoney la Trinité (1.637 m.s.l.m.), presenta "Stadel" perfettamente conservati lungo tutto il territorio, il museo Walser e una serie di attività legate prevalentemente allo sport; Gressoney Saint Jean (1.385 m.s.l.m.), è invece la località più ampia, caratterizzata da un centro storico di impareggiabile bellezza, qui inoltre potrete visitare il Castello Savoia, l'AlpenFauna Museum e scorgere altri stadel perfettamente conservati. Se cercate una comoda sistemazione per la notte, da Staffal potrete raggiungere comodamente in pullman uno dei numerosi alberghi sparsi lungo tutto il territorio.

Giorno 4
Staffal .:. Gressoney (1.837 m.s.l.m.) - Alagna (1.191 m.s.l.m.)

La tappa più lunga del Tour del Monte Rosa, ma al tempo stesso può diventare la più corta: i due centri abitati infatti sono collegati tramite impianti a fune che copiano il percorso che andrete a percorrere.
Di conseguenza si prospettano numerose alternative: percorrere l'intera tratta con gli impianti a fune, raggiungere il Passo dei Salati (m. 2.997 m.s.l.m.) con le due telecabine e poi scendere a piedi, raggiungere il medesimo passo a piedi e scendere nella valle di Alagna con un funifor e una telecabina, oppure percorrere l'intera tratta a piedi.
Da Staffal (1.837 m.s.l.m.) raggiungere il lago Gabiet (2.375 m.s.l.m.), un grande invaso artificiale dal fascino misterioso, e proseguire fino al Passo dei Salati (2.997 m.s.l.m.) che rappresenta il confine tra la Regione Valle d'Aosta e il Piemonte, da dove, nelle giornate limpide, potrete ammirare l'intera Pianura Padana e scorgere perfino gli Appennini.
Una lunga discesa nella valle dell'Olen vi condurrà ad Alagna (1.191 m.s.l.m.), in alternativa, una volta raggiunto il Sasso del Diavolo (2.400 m.s.l.m.) ci si potrà indirizzare verso il Passo Foric (2.432 m.s.l.m.) che vi darà accesso alla Valle d'Otro che scende parallela al Valle dell'Olen fino ad Alagna e che si distingue per lo splendido villaggio in stile Walser che incontrerete lungo il cammino.
La tappa si conclude al rifugio Pastore (1.575 m.s.l.m.) che potrete raggiungere risalendo a piedi o con un comodo pullman, in alternativa nello splendido centro Walser di Alagna troverete alcuni alberghi dove trascorrere la notte.

Giorno 5
Alagna (1.191 m.s.l.m.) - Macugnaga (1.320 m.s.l.m.)
 
Dal rifugio Pastore (1.575 m.s.l.m.) il cammino si addentra su di un fantastico sentiero militare che conduce al Colle del Turlo (2.738 m.s.l.m.), da dove inizia l'irta e tortuosa discesa nella val Quarazza. Superato il bivacco Lanti (2.150 m.s.l.m.) il sentiero si fa più dolce, la valle diventa quasi pianeggiante, incontrando lungo il cammino la vecchia miniera e il lago delle Fate (1.309 m.s.l.m.). Da qui una comoda mulattiera raggiunge dapprima l'abitato di Motta e poi Macugnaga (1.320 m.s.l.m.) un'altra perla Walser delle Alpi.

Giorno 6
Macugnaga (1.320 m.s.l.m.) - Saas Fee (1.772 m.s.l.m.)

La salita più ripida di tutto il Tour del Monte Rosa divide Macugnaga dal passo del Monte Moro (2.868 m.s.l.m.), una tratta che può essere coperta anche utilizzando le due funivie della tratta Macugnaga - Alpe Bill - Monte Moro. Valicando il passo, dove incontreremo la statua dorata della Madonna, si rientra in territorio svizzero e si inizia la discesa nella valle di Saas (Saas Tal) fino al lago di Mattmark (2.203 m.s.l.m.), il lago artificiale formato da una diga in materiale naturale più grande d'Europa.
Da qui si segue il sentiero che scende fino a Saas Almagell (1.673 m.s.l.m.) per poi risalire fino al centro di Saas Fee (1.772 m.s.l.m.).
Saas Fee è considerata una delle perle delle Alpi ed esattamente come per il centro di Zermatt è vietato circolare in macchina. Al suo interno sono operativi soltanto mezzi a motore elettrico.

Giorno 7
Saas Fee (1.772 m.s.l.m.) - Grachen (1.619 m.s.l.m.)

Il percorso si snoda lungo la cresta del Balfrin, rappresentando comunque la tappa con il minor dislivello.
Dal centro abitato di Saas Fee (1.772 m.s.l.m.) indirizzarsi verso la vetta di Lammugrabe (2.329 m.s.l.m.) per poi scendere all'Alpe di Balfrin (2.100 m.s.l.m.). Una breve risalita ci separa da Rote Biel (2.227 m.s.l.m.) da dove ha inizio la discesa che porta a Grachen (1.619 m.s.l.m.).
A metà strada tra Rote Biel (2.329 m.s.l.m.) e Grachen (1.619 m.s.l.m.), potremo abbreviare il nostro cammino utilizzando la telecabina che collega l'alpe Hanning (2.212 m.s.l.m.) al centro abitato, dove potremo ammirare lo spettacolare panorama offerto dal Weisshorn (4.505 m.s.l.m.).

Giorno 8
Grachen (1.619 m.s.l.m.) - EuropaHutte (2.200 m.s.l.m)

Da Grachen (1.619 m.s.l.m.) ha inizio il sentiero noto come EuropaWeg, che transitando dal rifugio EuropHutte (2.200 m.s.l.m.) conduce a Zermatt (1.619 m.s.l.m.). Lungo tutto il percorso potremo ammirare un panorama unico a Nord, dove svetta con la sua maestosità il Weisshorn (4.505 m.s.l.m.)
La leggera salita iniziale, dal villaggio di Gasenried (1.659 m.s.l.m.) si fa via via più irta fino alla vetta del Galenberg (2.600 m.s.l.m.), da dove ha inizio la discesa verso il rifugio EuropaHutte (2.200 m.s.l.m.) dove potremo godere un meritato riposo.
Potrete continuare il vostro cammino salendo fino al rifugio Domhutte (3.259 m.s.l.m.) oppure scendere a valle e pernottare nel centro di Randa (1.406 m.s.l.m.).

Giorno 9
EuropaHutte (2.200 m.s.l.m.) - Zermatt  (1.619 m.s.l.m.)

Seconda e ultima parte del sentiero EuropaWeg che ci porterà a Zermatt, dove si concluderà anche il Tour del Monte Rosa.
Dal rifugio una breve discesa ci condurrà all'incrocio con il sentiero che dal centro di Randa (1.406 m.s.l.m.) sale alla punta Dom (4.545 m.s.l.m.).
Da qui, proseguiremo sull'EuropaWeg, incrociando dopo una breve risalita un tunnel (2.200 m.s.l.m.) dal quale giungeremo al villaggio di Ottavan (2.187 m.s.l.m.). Lungo il percorso incontreremo il rifugio EuropaWegHutte (1.940 m.s.l.m.) dove potremo pranzare e goderci un breve riposo prima di giungere finalmente a Zermatt (1.619 m.s.l.m.).
Proseguendo il nostro cammino giungeremo nel fiabesco villaggio di Tufteren (2.215 m.s.l.m.), al quale sua maestà il Cervino (4.478 m.s.l.m.) fa da cornice, da dove ha inizio la discesa finale verso Zermatt (1.619 m.s.l.m.), lungo un sentiero circondato da larici.
Vi ricordiamo che a Zermatt (1.619 m.s.l.m.), esattamente come a Saas Fee (1.772 m.s.l.m.), è consentito circolare soltanto con mezzi a motore elettrico.
Qual'ora siate partiti da Cervinia dovrete prendere gli impianti di risalita che da Zermatt, passando per Furi (1.864 m.s.l.m.) conducono prima a Trockener Steg (2.939 m.s.l.m.) e poi al Piccolo Cervino (3.883 m.s.l.m.). Da una di queste due stazioni potrete raggiungere camminando il Plateau Rosa (3.480 m.s.l.m.) dove troverete gli impianti di risalita che vi ricondurranno a Cervinia.


Il Tour è dunque giunto alla conclusione:
9 giorni intensi alla scoperta di ambienti unici, diversi tra loro, che si sviluppano lungo 6 diverse valli che nascono a 360° dalle pendici del Monte Rosa, accumunate dall'influenza che la cultura Walser ha avuto (e, quasi in tutti i casi, ha tutt'ora) sui popoli che le abitano.
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ATTENZIONE: le informazioni contenute in questo sito internet sono indicazioni di massima che vi saranno di aiuto nell'affrontare il Tour del Monte Rosa - Matterhorn. Vi ricordiamo che i percorsi potrebbero subire variazioni o interruzioni impreviste, pertanto vi invitiamo a contattare i vari uffici informazioni presenti nelle varie valli per accertare condizioni e fattibilità dei vari sentieri prima di affrontare il percorso. L'azienda ideatrice di questo sito internet non è da considerarsi in alcuna maniera responsabile di eventuali danni che si verificassero a cose o persone che potrebbero verificarsi durante le vostre escursioni.
Scatti dal Tour del Monte Rosa
Scatti dal Tour del Monte Rosa
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Fotografie di Paolo Sangalli,
Guide Monterosa e Paolo Maria Viganò
Web Promotion di Paolo Maria Viganò - loc. Staffal, 22 - 11020 Gressoney la Trinité (AO) - P.I. 01111380075
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